Il numero 3 della rivista Oliva&Olio titola “Novità nell’Alta Daunia: Risorge la Peranzana” ove il direttore Antonio Ricci lucidamente descrive la situazione: “L’olivicoltura dell’alto tavoliere della Puglia – Alta Daunia costituisce una inestimabile fonte di approvvigionamento di olive destinate a migrare  verso aree olivicole che da decenni utilizzano la varietà Peranzana come “un’ancora di salvezza” per mantenere gli standard qualitativi di oli extravergini di altre regioni.”; migrazione, in parte contenuta per merito delle nuove generazioni di imprenditori agricoli che grazie all’impiego di nuove tecniche colturali, ma soprattutto al fatto di essersi riappropriati dell’intera filiera di produzione dell’olio di oliva Peranzana. Il direttore di Olio&Oliva cita, a mo’ di esempio di questa nuova generazione un nostro DSC01743socio “Salvatore Moffa” che noi dell’associazione abbiamo invitato nel seminario tenuto a maggio a presentare ai soci olivicoltori la propria esperienza per indicare una strada possibile per la volorizzazione della Peranzana.

Ma, purtroppo, la lungimiranza e la caparbietà di questi giovani imprenditori non basta. Devono sicuramente essere di esempio ma, nonostante loro, ancora una percentuale sottostimata dell’80% della Peranzana migra (nel 20% di produzione di olio è compreso anche l’olio per consumo proprio). Ma la cosa più grave, a mio parere, è il fatto che il prezzo dell’olio di Peranzana, e in generale dell’olio della Daunia, nonostante la riconosciuta qualità, è nettamente inferiore a quello degli altri oli come dimostra la tabella dei prezzi medi mensili all’ingrosso dell’ISMEA.

PREZZI MEDI MENSILI OLI DOP
Prodotti Valuta 2015-03 2015-04 2015-05 2015-06 2015-07 2015-08 2015-09 2015-10 2015-11 2015-12 2016-01 2016-02 2016-03 2016-04
 Alto crotonese €/Kg 7,90 7,90 7,83 7,80 7,80 7,80 7,80 7,80 7,80 7,80 7,80 7,73 7,72 7,80
Aprutino Pescarese €/Kg 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6,30 6,40 6,32 6,30 6,20 6,06 5,80
Brisighella €/Kg 20,13 20,25 20,25 20,25 20,45 20,75 20,75 20,75 20,75 18,95 18,50 22,75 22,50 22,44
Bruzio €/Kg 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7,30 7,30 7,23 7,15 7,04 7,05
Canino €/Kg 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 0,00 0,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00
Colline teatine €/Kg 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6,30 6,38 6,32 6,30 6,20 6,02 5,80
Dauno €/Kg 6,05 6,05 6,05 6,05 6,05 6,05 5,98 5,66 4,33 4,30 4,18 3,99 3,95 3,99
Garda €/Kg 20,06 20,25 20,25 20,25 20,35 20,50 20,50 20,50 20,50 17,30 16,50 16,31 16,25 16,25
Laghi Lombardi €/Kg 19,13 19,50 19,50 19,50 19,50 19,50 19,50 19,50 19,50 17,10 16,50 16,50 16,50 16,44
Lametia €/Kg 8,10 8,10 8,10 8,10 8,10 8,10 8,10 8,02 8,00 8,00 7,90 7,90 7,94 7,90
Monte Etna €/Kg 6,90 6,90 6,75 6,75 6,75 6,75 6,75 6,75 7,13 7,25 7,25 7,25 7,25 7,25
Monti Iblei €/Kg 7,80 7,80 7,80 7,80 7,80 7,80 7,80 7,98 8,13 7,75 7,75 7,75 7,75 7,75
Riviera dei fiori €/Kg 12,50 12,50 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13,00 13,00 12,88 12,75 12,63
Riviera Ligure €/Kg 11,75 11,75 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 12,50 12,50 11,94 11,75 11,75
Sabina €/Kg 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 8,00 8,00 8,00 8,00 8,00 8,00
Terre di Bari €/Kg 6,05 6,05 5,92 5,58 5,19 5,60 5,40 4,52 3,78 3,46 3,57 3,84 3,60 3,54
Olio dop – Umbria €/Kg 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,75 8,73
Olio dop – Val di Mazzara €/Kg 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 5,99 5,50 4,35 4,19 4,00 4,00 4,00
Valdemone €/Kg 6,75 6,75 6,75 6,75 6,75 6,75 6,75 6,75 6,75 6,75 6,25 6,25 6,25 6,25
Valle del Belice €/Kg 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 5,99 5,50 4,35 4,19 4,00 4,00 4,00
Valli Trapanesi €/Kg 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 6,15 5,99 5,50 4,35 4,19 4,00 4,00 4,00
Veneto €/Kg 20,13 20,25 20,25 20,25 20,35 20,50 20,50 20,50 20,50 16,50 15,50 15,50 15,50 15,50
Terre di Siena €/Kg 10,75 10,75 10,75 10,75 10,75 10,75 10,75 10,75 10,75 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
Cilento €/Kg 6,30 6,20 6,20 6,20 6,20 6,20 6,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
Colline Salernitane €/Kg 7,50 7,50 7,50 7,50 7,50 7,50 7,50 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

Ma non più basso di poco (la media è di 7.8€ al KG) ma di ben il 50%. L’olio dauno DOP, infatti, viene quotato 3,99 al Kg, un po’ più dell’olio lampante. La distanza da alcuni olii (brisighella, garda, ecc.) è abissale, questi quotano più di 20€ al Kg.!

Perché prezzi così bassi per la Peranzana?

Forse perché l’ISMEA ha sbagliato la quotazione?

Forse perché la rete di rilevazione dell’ISMEA genera errori o sottoquotazioni?

Forse perché la qualità del nostro olio di oliva è inferiore al brisighella o garda? Mi pare di no, visto che molti dei nostri giovani imprenditori che producono e commercializzano direttamente olio di peranzana non solo praticano prezzi allineati o superiori alla media dei DOP, ma hanno avuto diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Forse perché svendiamo il nostro olio o non siamo consapevoli del prezzo per una giusta remunerazione!

Forse perché corriamo a vendere le olive ai primi piazzalisti o camionisti che ci offrono un prezzo al quintale spesso non rimunerativo?

Forse perché non siamo coscienti del valore del prodotto delle nostre olive o non vogliamo rischiare a produrre e vendere olio?

Non so quale sia la causa o quali siano le concause ma so che è un problema da affrontare. Che ne pensate Voi?

Il Presidente associazione La Peranzana oliva e olio della Daunia

Perché i prezzi bassi per l’olio di Peranzana? Una riflessione del presidente e un riconoscimento a Salvatore Moffa.

3 pensieri su “Perché i prezzi bassi per l’olio di Peranzana? Una riflessione del presidente e un riconoscimento a Salvatore Moffa.

  • 31 maggio 2016 alle 12:51
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    A mio avviso credo sia semplicemente imputabile al fatto che non è tracciabile. In fondo il nostro olio non viene venduto come olio di Peranzana ma semplicemente come “olio extravergine di oliva”, questo è un forte limite sul mercato.
    A mio avviso dovremmo cercare di “certificare” il nostro olio come Peranzana.

  • 31 maggio 2016 alle 16:56
    Permalink

    l’ ISMEA sbaglia le quotazioni delle olive e degli oli della provincia di Foggia(le rese della peranzana sono nella realtà molte piu’ basse). Le rese alte delle olive di Peranzana vengono fornite dai frantoiani che comprano le nostre olive al fine di aumentare i loro registri di carico di olio di alta qualità,
    quindi per i produttori di peranzana al danno si aggiunge la beffa.
    Per porre fine a questa diffusissima pratica illegale e fraudolenta basterebbe controllare seriamente i registri di carico di questi frantoiani.
    cmq complimenti a Salvatore essere segnalati dal direttore della rivista piu’ prestigiosa del settore ci deve inorgoglire e stimolarci a meglio operare.SVEGLIAMOCI, UNIAMOCI,DIFENDIAMO LA PERANZANA. A QUELLI DELLA PERANZANA: ESPRIMETEVI

  • 31 maggio 2016 alle 17:41
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    Come dobbiamo fare per vendere olio o olive di Peranzana certificate?
    Come correggere le rese comunicate alla ISMEA?
    Come eliminare la frode che i frantoiani esterni commettono nel dichiarare rese piu’ alte?
    Come facciamo a molire nel nostro territorio piu’ olive?
    Come facciamo a passare da semplici fornitori di olive a PROTAGONISTI nella filiera dell’olio extravergine di PERANZANA?
    Continuare a chiedere solo aiuto alle istituzioni porta dei miglioramenti?
    Il semplice orgoglio è sufficiente?
    Popolo della Peranzana rispondete.

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