IMG-20190623-WA0004il 22 giugno, nell’ aula magna dell’istituto Fiani-Leccisotti sono stati premiati dalla senatrice Gisella Naturale, componente della commissione Agricoltura del senato, i tre migliori oli di Peranzana del miniconcorso 2019 giudicati da un panel di assaggiatori, tutti provenienti dai nostri territori. Miniconcorso, come ha detto il presidente Matteo Aldo Circella, perché si è partiti con questa esperienza soprattutto con l’obiettivo di consolidare l’esperienza degli assaggiatori in una serie di incontri presieduti dal capo panel di grande esperienza Nicola Perrucci di Altamura. L’obiettivo, ha proseguito il presidente, è quello di poter lanciare per il prossimo anno un concorso di oli monovarietali della Puglia e delle regioni limitrofi. Dopo un saluto del neoeletto sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo il capo Panel Perrucci ha parlato dellaIMG-20190623-WA0006 qualità dell’olio di peranzana e della opportunità di mercato che questa significa solo se si riuscisse a trasformare localmente tutto il prodotto che oggi viene lavorato altrove magari per aumentare la qualità di altri oli. Anche per esperienza diretta, ha proseguito, sta infatti aumentando nei mercati esteri, compresa anche la Cina, la consapevolezza sul consumo di oli di qualità, cosa che è  già avvenuta da tempo in Giappone. Ma Perrucci ha confermato  che ancora di più può accrescere il valore che resta sul territorio la lavorazione della Peranzana come oliva da tavola. Il trend del consumo di olive da tavola è fortemente in crescita a livello mondiale.

Le prime aziende premiate dalla Senatrice Naturale, che si è impegnata a fare tutto quanto nelle sue possibilità per favorire questa crescita, sono:

Azienda agrobiologica Costantino – 1° classificato;

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Mio Padre è un Albero di Lidia Antonacci – 2° classificato

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Nonno Vittorio – 3° classificato

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I tre premiati al 1° miniconcorso degli oli monovarietali di PERANZANA