grafico valori nutrizionali

L’olio extravergine di oliva Peranzana è formato in pratica da soli grassi, ed è pertanto estremamente calorico, 100g corrispondo a 890 kcal, e quindi è opportuno farne un uso moderato.

COMPOSIZIONE CHIMICA dell’olio extravergine monocultivar Peranzana

L’olio extravergine di oliva è costituito per il 98/99% da trigliceridi di cui:

  1. 73 % acido oleico
  2. 9,7% acido linoleico (omega 6)
  3. 0,8% acido linolenico (omega 3)
  4. 1-2% componenti minori (altro)L’acidità libera si aggira intorno a max 0,8%.
  5. Le componenti minori sono sostanze responsabili delle proprietà organolettiche quali i profumi (fruttato), gli odori (mela, carciofo, mandorla, pinolo), i gusti tipici (amaro, piccante), le proprietà biologiche quali le capacità antiossidanti, conservanti e salutari.

L’olio extravergine d’oliva Peranzana è una miscela di lipidi 99 %, così ripartiti in 100 g di prodotto:

  • Grassi saturi 14,45 g (acido palmitico).
  • Monoinsaturi 73 g (acido oleico).
  • Polinsaturi 9,7 g (acido linoleico).

Circa il 73% dei grassi monoinsaturi è rappresentato dall’acido oleico, formato da 18 atomi di carbonio con un singolo doppio legame (monoinsaturo) nel carbonio 9, e legato al gricerolo per costituire trigliceridi più stabili e privi di potere acidificante.

La piccola porzione rimanente è costituita da :

  • vitamine liposolubili, vitamina E, la vitamina K, la vitamina A e la D,
  • fitosteroli, steroli di origine vegetale,
  • polifenoli solubili in acqua.

L’olio extravergine di oliva è parte essenziale nella dieta mediterranea. Questa dieta, antica e molto moderna, contiene tutti i componenti nutrizionali  i glucidi (o carboidrati), proteine e grassi che sono i nutrienti fondamentali che l’organismo acquisisce attraverso gli alimenti: una dieta che escluda totalmente uno di questi tre componenti non è compatibile con la vita.  Ma attenzione! la Dieta Mediterranea è molto più di una raccomandazione gastronomica salutare, è’ uno stile di vita che richiede un’elaborazione artigianale degli alimenti e una tradizione del mangiare in compagnia, con gli amici, in un’atmosfera tranquilla, dove il pasto rappresenta un modello di relax.

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Per approfondire: importanza dell’olio di olivo nella dieta mediterranea della prof.ssa Marisa Lombardi

E’ interessante leggere un approfondito articolo sulla dieta mediterranea redatto nel 1996 dal nostro conterraneo Prof. Leopoldo Borrelli emerito docente di scienza dell’ alimentazione presso La Sapienza di Roma recentemente scomparso. L’articolo ci è stato gentilmente fornito dalla prof. Maria Pia Zifaro:

studio dieta-mediterranea prof  L. Borrelli